Pensate davvero ti sapere tutto sulle uova di gallina? Su come cucinarle e conservarle? 
Se la vostra risposta è no allora questo articolo fa al caso vostro. Se la vostra risposta è sì leggetelo comunque: non si finisce mai di imparare avrebbe detto la mia maestra!
In poche righe vi svelerò alcuni segreti e accorgimenti per trasformare le uova di gallina nelle vostre più intime amiche.

Lo sapevate che un uovo pesa in media 60 grammi, l’albume 35/40 grammi e il tuorlo 16/17 grammi?

Lo sapevate che le uova sono vendute non refrigerate per evitare che durante il trasporto a casa, essendo stata interrotta la catena del freddo, lo sbalzo di temperatura formi umidità sul guscio che potrebbe favorire una proliferazione batterica? Non appena arrivati a casa, dunque, riponete le uova in frigorifero e non toglietele più sino al loro consumo.

Lo sapevate che l’albume è praticamente privo di grassi ed è costituito quasi unicamente da acqua (88%) e proteine (10%) con tracce di carboidrati e minerali, mentre il tuorlo presenta un 35% di grassi e solo un 49% di acqua?

Lo sapevate che le proteine dell’albume iniziano a coagulare e formano un gel a 61 gradi ( temperatura di denaturazione della proteina ovotransferrina) mentre quelle del tuorlo a 65 gradi?

Lo sapevate che è più facile separare il tuorlo dall’albume quando l’uovo è freddo, appena tolto dal frigorifero?


Lo sapevate che
le proteine dell’uovo hanno un profilo nutrizionale ottimale, contenendo tutti gli amminoacidi essenziali di cui abbiamo bisogno?

Lo sapevate che potete congelare gli albumi che non vi servono – quelli magari avanzati da una carbonara o una crema pasticciera? Non siete costretti ad utilizzarli subito: riponeteli nel freezer, all’interno dei cubetti di ghiaccio. Gli albumi mantengono quai totalmente la loro capacità di montare a neve anche dopo essere stati sottoposti al congelamento.

Lo sapevate che aggiungere il proverbiale pizzico di sale agli albumi, come spesso si legge nelle ricette, è deleterio per la stabilità della schiuma? Invece del sale aggiungete una spruzzata di succo di limone: la schiuma rimarrà bianca e molto più stabile.

Lo sapevate che l’albume diventa bianco opaco una volta sbattuto perché le proteine denaturate e parzialmente coagulate formano una maglia tridimensionale abbastanza fitta da deviare i raggi della luce?

Lo sapevate che se immergete un uovo in acqua e questo galleggia, allora l’uovo è vecchio? Sì perché con l’invecchiamento, la piccola sacca d’aria che separa il guscio dall’albume, diventa sempre più grande, si riempie di aria e dunque tenderà a sollevarsi dal recipiente in cui è immersa più rapidamente di di un nuovo fresco che invece rimarrà sul fondo del recipiente.

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