Basilico, prezzemolo, rosmarino. Basta. Queste sono le uniche erbette verdi che la maggior parte degli italiani conosce, riconosce, adopera e mangia.

I coraggiosi e le coraggiose osano sminuzzando salvia, origano, timo, alloro, maggiorana, menta e mentuccia ma basta, dopo loro c’è l’oblio totale.

D’altra parte di erbe commestibili in natura ne esistono un’infinità: hanno nomi strampalati e sfumature aromatiche insolite.

Eccone alcune:

TANACETO. Questa pianta perenne selvatica appartiene alla famiglia delle Asteraceae, la più grande nel mondo vegetale (organizzata in 1530 generi per un totale di circa 22.750 specie). E’ un’erba ama dalle foglie sfrangiate verde intenso. Ha un profumo molto simile alla camomilla. In bocca il gusto è molto persistente. E’ ottima per aromatizzare purè d’erbe e salse verdi per rafforzare il gusto selvatico. E’ importante non eccedere perché potrebbe facilmente sovrastare altri sapori.

ISSOPO. Erba aromatica perenne con foglie allungate di colore verde intenso. Ha un profumo balsamico leggermente amaro molto persistente. Già citato nella Bibbia, l’issopo ha potenti proprietà antibiotiche. In cucina si può utilizzare per preparare olii, brodi e polveri secche. Anche i fiori sono molto interessanti: hanno lo stesso sapore delle foglie, ma più sfumato ed elegante.

TIMO SERPILLO. Erba aromatica perenne con foglie piccole a portamento prostrato, simile al serpente, da cui il nome. Il sapore e il profumo sono simili a quelli del timo ma molto più forti e persistenti. E’ adatto per infusi, polveri e carni.

IPERICO. Pianta perenne dalle piccole foglie verdi. Appena colto non ha un sapore marcato, se non una leggera nota amara. Per poter utilizzarlo al meglio bisogna seccarlo e ottenere una polvere che ha un sapore molto simile all’origano, leggermente più resinoso. E’ fantastico nei biscotti, nei brodi vegetali, nel carni e nei pesci da lisca.

PELARGONIO ODOROSO. Pianta aromatica perenne stretta parente del geranio decorativo, il pelargonio deriva il suo nome dalla curiosa struttura dei suoi semi a forma di becco di cicogna. In cucina si utilizza per ottenere un profumo molto intenso di rosa. Ha un sapore fresco e amaro. E’ fantastica nei gelati e nei sorbetti ma anche assieme ai legumi.

FICOIDE GLACIALE. Pianta erbacea molto particolare, è totalmente ricoperta da microscopiche vesciche di acqua che sembrano la brina delle mattine d’inverno. Ha un sapore fresco, iodato e una consistenza carnosa e cremosa. Ideale nelle insalate e nelle centrifughe.

ACHILLEA ARGENTATA. Pianta perenne con piccole foglie, deriva il suo nome dalla leggenda che Achille avesse usato questa pianta curativa per medicare le ferite dei suoi soldati durante l’assedio di Troia. Il gusto e il profumo sono particolari: ricordano l’ammoniaca. E’ un’erba molto amara e pungente. Va usata con molta parsimonia: per insalata o nelle erbe cotte. E’ una delle erbe più difficili da trattare.

PEPE INDIANO. Piccolo arbusto stagionale, ha foglie lunghe sottili. Non ha profumo ma un sapore pungente e fresco praticamente identico al Pepe nero. Si può usare al posto del pepe o in insalate, senza eccedere per non copre gli altri sapori.

RUTA. Arbusto perenne dalle piccole foglie verdi, ha un’aroma molto amaro e persistente. Si utilizza in piccole dosi per non coprire altri sapori, in marinature, per profumare salse, infusi alcolici e purè di erbe selvatiche.

MONARDA CITRIODORA. Pianta erbacea perenne dalle foglie lunghe e sottili, ha un profumo simile al bergamotto, molto fresco e balsamico quasi pungente con una leggera nota aromatica molto interessante. Da utilizzare in insalate, per carne e pesce o con i pomodori sia cotti sia crudi.

MELISSA. Erba aromatica spontanea perenne, ha foglie di colore verde chiaro. E’ una delle erbe aromatiche che le api più preferiscono e proprio per questo motivo prende il nome dal greco melissa (ape). Il profumo ricorda il limone. Le piccole foglie sono fantastiche in insalata, quelle più grandi e coriacee invece per brodi o infusi, spume, olii, meringhe e gelati.

MENTA D’ACQUA. Pianta erbacea perenne molto diffusa, ha un profumo molto fine ed elegante. Questa specie è stata incaricata a lungo con altre mente, producendo numerosi ibridi: la più nota di queste è la Menta Piperita, comparsa spontaneamente e conosciuta soltanto dal 1750. Si può usare per salse, polveri, succhi, infusi e marinature.

MENTA MAROCCHINA. Pianta erbacea perenne, più profumata delle altre perché ricca di Mentolo, è classicamente utilizzata come tè. E’ usata per condimenti, sia in polvere sia fresca. E’ interessante anche glassata con cioccolato fondente.

SANTOLINA. Piccolo arbusto perenne, ha foglie di colore argento, un profumo persistente quasi canforato. In bocca spicca prima un gusto fresco, poi amaro. Le piccole foglie sono consigliate per le insalate, per profumare brodi e fondi, sciroppi e basi per il gelato.

MITCHUBA. Erba aromatica estiva simile al prezzemolo, proviene dal Giappone e ha origini antiche. Ha un profumo che è una via di mezzo fra il sedano, il coriandolo e il basilico.

LEVISTICO. Pianta perenne molto simile al sedano comune ma con un profumo ed un sapore molto più forte. E’ consigliata sia fresca sia in polvere per fondi e gelati. Anche i semi sono edibili: possono essere trattati come una spezia.

SPINACIO DI MALABAR. La Basella Rubra, erbacea rampicante tropicale amante dei climi caldi e umidi, è detta anche Spinacio della Cina o Spinacio Corridore, pur non appartenendo alla stessa famiglia degli Spinaci. Dello spinacio ricorda il sapore e la consistenza ma è molto più carnoso e saporito. Le foglie grandi vanno cotte, quelle piccole possono essere usate crude in insalata.

ASSENZIO. Pianta erbacea perenne dalle caratteristiche foglie argentate, è conosciuta sopratutto per il suo uso nella preparazione di liquori e per le sue proprietà stupefacenti. Ha un sapore fresco e molto amaro. Va usato in piccolissime quantità per salse, purè d’erbe, estratti alcolici o per aromatizzare lo zucchero.

EUCALIPTO. Albero sempre verde, ha molte proprietà curative. Solitamente lo si usa per estrarre un olio essenziale molto utilizzato in medicina. Ha un odore forte, pungente e fresco allo stesso tempo. Al gusto è balsamico, tendente all’amaro. E’ ottimo per biscotti, basi di pasticceria ma anche per aromatizzare fondi di carne e pesce.

EDERA TERRESTRE. Pianta perenne con piccole foglie coperte da una leggera peluria dal profumo fra salvia alloro. La foglia leggermente tenace, ha un sapore abbastanza amaro. Le foglie piccole, sia fresche sia secche, si usano in insalate, per arrosti e infusi. Un tempo veniva usata per chiarificare la birra.

ELICRISIO. Pianta perenne simile al rosmarino ma dalle foglie di color argento. Ha un profumo che ricorda il curry speziato. Il gusto è fresco e amaro allo stesso tempo. Se seccato si può ricavare una polvere molto concentrata e intensa.

ACETOSELLA ROSSA. Pianta erbacea perenne caratterizzata dalla tre foglioline cuoriformi. Non ha un profumo particolare ma si usa per il suo marcato sapore acidulo. E’ perfetta per sorbetti, polveri gelate e insalate.

BASILICO NANO GRECO. Piccola erba aromatica con foglie rotondeggianti e piccole. Ha un profumo molto simile al basilico comune, con un’intensità più balsamica e persistente. Si usa in insalate e allo stesso modo del basilico comune.

MENTA GLACIALE. Pianta erbacea dalle foglie rotondeggianti si utilizza principalmente per aromatizzare infusi, tè e brodi. Grazie alla sua balsamicità non invadente si può usare per gelati e meringhe.

DRAGONCELLO MESSICANO. Erba aromatica perenne dalle foglie strette e sottili di colore verde chiaro, ha un profumo molto simile a quello del dragoncello comune. Il sapore è più persistente e con note che ricordano l’anice.

CORIANDOLO. Anche detto prezzemolo cinese, è un’erba aromatica stagionale dalle piccole foglie verde intenso. Ha un profumo molto particolare, fresco e agrumato e un sapore netto e piccante. Plinio cita il Coriandrum come una pianta i cui frutti acerbi avevano lo strano odore di cimice (corys – cimice – seguita dal suffisso – ander – somigliante). E’ ottimo in insalate, per marinature, sorbetti e bevande. Notevole il suo potere digestivo. Si usano anche i semi.

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