La quarantena ci ha allontanato dai ristoranti, dalle grandi tavolate e bevute in compagnia al bancone del bar ma non ci ha allontanato dal buon cibo. Nonostante le chiusure temporanee dei ristoranti – la maggior parte dei quali ora sta fortunatamente riaprendo – il delivery e poi l’asporto hanno consentito a noi clienti di usufruire delle bontà sfornate dai nostri chef del cuore. 

La food box di Vivi Bistrot

E se un tempo eravamo costretti a nutrirci di queste leccornie esclusivamente alla tavola di casa ora possiamo concederci anche un romantico pic – nic al parco tra teli, occhiali da sole e musica rilassante. 

Il contenuto plastic free della box

E’ così che qualche giorno fa ho provato l’esperienza di Vivi Bistrot a Villa Pamphili. 
Per chi non lo conoscesse Vivi è una collezione di cinque locali nata nel 2008 dall’idea di due imprenditrici, Daniela Gazzini e Cristina Cattaneo. Le diverse realtà si distinguono per la proposta di una cucina sana e gustosa, “Healthy Everyday”.

Recentemente ha riaperto la sede di Villa Pamphili con il nuovo servizio take away e con un nuovo menù, che guarda sempre più verso la sostenibilità e la leggerezza senza dimenticare il gusto. Qui i clienti possono ordinare le loro box e gustarle nel verde circostante.

Il locale 

Così ho fatto io per lo meno. Ho ordinato la sera prima per la mattina seguente (potete farlo tranquillamente il giorno stesso un ora prima del ritiro della box) una serie di sfizi comodi da mangiare stesi sul prato, col sole che batte e un leggero filo di vento che rinfresca l’esperienza. 

Molteplici sono le proposte: healthy bowls a base di riso, tofu speziato alla curcuma, pomodorini, fagiolini e hummus, e ancora insalate con ingredienti biologici, bagels al salmone, focacce, i dolci come le crostate bio di amarene brusche o le torte al cioccolato fondente e tante centrifughe e smoothies.

Hummus & Guacamole

Io e il mio ragazzo abbiamo ordinato due stuzzichi assolutamente imprescindibili per un pic nic degno di questo nome: guacamole con fragranti tortillas bio e hummus di ceci con triangoli di croccante pane arabo. Freschi, facili di mangiare e gustosi ci hanno convinto. 

Burge classico

Abbiamo proseguito con due burger: classico di manzo e poi il “plant based“, un burger a base esclusivamente vegetale, grande novità del menù. 
All’assaggio il primo si rivela perfetto nell’esecuzione, umido e succoso al punto giusto, condito con moderazione. 

Plant – based burger

Il secondo è stata una rivelazione: il disco di “carne” ricorda il manzo all’aspetto, mentre al gusto rivela uno spiccato sapore di piselli. L’avocado e l’hummus di ceci lo arricchiscono di cremosità e consistenza. E, cosa fondamentale, non fa sentire la mancanza della carne.

La cheesecake

Per concludere abbiamo assaggiato la cheesecake vegana con salsa ai frutti di bosco e il crumble di mele, fragrante come fosse stravolto di burro. 

Una nota di merito va al confezionamento dell’ordine: la food box è realizzata in materiale interamente compostabile, plastic free.

I cinque ViVi sono dunque a Villa Pamphili nel parco da cui prende il nome, primo locale ad essere inaugurato; a Palazzo Braschi vicino al “Museo di Roma”;  all’interno del “Teatro Sala Umberto” in via della Mercede; alla Rinascente, all’ultimo piano della Rinascente di via del Tritone; a Galleria Borghese nel prestigioso museo.

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